sabato 7 aprile 2012

Jesi (An) - RadioSenzaMuri, la prima trasmissione

Il progetto di radio comunitaria, sulle orme dei Colifatos argentini



4 / 4 / 2012
Sabato 24 marzo 2012, nei giardini di via Tabano a Jesi, è stata una giornata particolare. Alle ore 15 ha preso il via l'esperienza radio più innovativa della regione. Una radio fatta in gruppo e dal gruppo dove il microfono è aperto e tutti possono parlare, anche chi arriva in ritardo e, preso dal discorso, vuole dire la sua.
Radio Senza Muri è la concretizzazione di un progetto finanziato dal Centro Servizio per il Volontariato e ideato dall'Ass. Ya Basta! Marche insieme ad associazioni del territorio, cooperative ed enti locali (per la lista completa radiosenzamuri.blogspot.it), che include una rete di web radio a livello nazionale.
L'idea prende spunto dalla conoscenza diretta e personale dell'esperienza pluri-ventennale di Radio la Colifata, emittente argentina oramai famosa grazie anche alla partecipazione di Manu Chao alle sue trasmissione, che si distingue dalle altre radio per trasmettere dai giardini dell'ospedale psichiatrico. La Radio è gestita infatti dagli ospiti e dagli ex ospiti dell'ospedale Borda di Buenos Aires. Per i colifatos la radio è un'arma allegra, volta ad abbattere i muri fisici ma anche mentali che li separano, stigmatizzandoli, dal resto della comunità.
E' da questa idea che Radio Senza Muri prende spunto ed è dal voler abbattere i muri, che non permettono un vero incontro con l'altro e con la diversità, che parte la prima esperienza di radio comunitaria jesina.
Tutti coloro che sabato 24 marzo hanno partecipato alla prima diretta di Radio senza muri, nel giardino della comunità Soteria, non ha potuto che esprimere estrema gioia, senso di libertà ed entusismo nel condividere con altri che non si conoscono questo spazio radiofonico multitematico. Quattro ore e mezzo di ascolto e scambio, di musica e divertimento, vissute in modo libero e dando spazio all'avvenimento in sè e, perchè no, all'imprevisto.
L'apertura a significati altri, la logica dell'avvenimento e la radio come esperienza terapeutica infatti sono tre dei tanti temi trattati durante il corso intensivo di formazione di 36 ore tenuto dal fondatore di radio la Colifata Alfredo Olivera, sostenuto anche da Laura Gobet e Veronica Kazimierzack,  che ha avuto luogo dal 17 al 25 marzo nel Museo per le Arti della stampa di Jesi.
 Al corso hanno partecipato trenta persone provenienti da Jesi ma anche da diverse altre parti della regione Marche e non solo. L'occasione di questo corso di formazione ha scavalcato i confini regionali portando a condividere questa esperienza radiofonici, associazioni del territorio, corsisti di Torino e di Pisa... e anche il fondatore di Caffè Basaglia di Torino. Tutte persone che per nove giorni si sono incontrate per discutere sul come fare una radio a Jesi con i mezzi teorici forniti dai "colifatos" argentini.
Questo dispositivo gruppale di formazione, di incontro e di saper pensare insieme ha costruito le basi di Radio senza muri: un dispositivo radiofonico di gruppo itinerante, volto a incontrare le persone e il territorio là dove si sviluppa, confligge e crea; accogliente e aperto all'altro, inteso come singolarità o come gruppo (associativo, cooperativo, politico...), dando uno spazio vocale, mentale e fisico per dare e darsi voce; multitematico e quindi non chiuso all'interno di una categoria, ma aperto a qualunque tematica: dal disagio psichico alla migrazione, dai temi legati al mondo del carcere a quelli della scuola, dalla cucina alla musica, da temi di attualità a scritti personali.
Radio senza muri è lo spazio per mettere in moto la macchina dei desideri di tutte quelle persone che si avvicineranno e che vorranno utilizzare questo strumento non esclusivamente per dare delle risposte ma per dar vita a domande costruttive.
Il primo esperimento di Radio Senza Muri è andato molto bene. Grazie al collegamento con Buenos Aires e all'utilizzo della piattaforma web di Radio la Colifata e di Radio TLT di Jesi la trasmissione è stata ascoltata dagli appassionati di Radio la Colifata che attraverso facebook inviavano messaggi in diretta. 
I primi dieci minuti sono andati in onda anche su Radio Center Music, emittente locale. Attraverso la rete nazionale creata dal progetto le prossime puntate potranno essere mandate in formato ridotto alle radio partners.
 Ospiti speciali sono stati : l'autorità ancestrale dei Maya (Guatemala) Baltasar de la Cruz Rodriguez, che ha parlato dei Beni Comuni e della difesa del territorio, Adriano Pallotta e Alberto Paolini interpreti del film "La pecora nera" di Ascanio Celestini, che hanno fatto l'esperienza del manicomio a Roma rispettivamente come infermiere e come internato, inoltre due musicisti del gruppo folk "la Damigiana" che hanno allietato il pomeriggio con musiche popolari. 
L'intera trasmissione è stata coordinata da Alfredo Olivera e Laura Gobet, supportati da Veronica Kazimierzack al mixer.

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